lunedì 7 novembre 2011

Bologna e piove...

Ultimo giorno a Bologna, domani si parte. Fuori Piove, piano, languida pioggia e cielo triste...(tanto per cambiare)
Ieri il concerto al macondo è stato fantastico. Ho venduto 22 dischi, 15 li ha comprati una sola persona per commissioni di amici veneti. Mi hanno invitato a tornare a Bologna e a trovarli al 7Mo Piano nel loro appartamento, anche un tipo che ha un affitta camere mi ha detto che mi ospita gratuitamente in cambio di qualche canzone. Ottimo direi...
Quelli del locale sono impazziti non facevano altro che dire "bravo" oppure "cosa bevi?" oppure "hai bevuto?"
La città è stressante e il pensiero che dovrò muovermi in macchina anche a Firenze e Roma mi terrorizza e mi riempie d' ansia.
Lo stress che può procurare un auto in città è immenso. Ogni circa 3 ore la devi spostare o mettere un bigliettino per il parcheggio, non si capisce un cazzo... ho comprato un tom tom... ma non si capisce niente nemmeno nel tom tom.. ho voglia di silenzio... di paesino... di campagna... di sud.... ma adesso sto scendendo quindi la situazione non può fare altro che migliorare.
La giornata di oggi, apparte tutti i chilometri fatti a piedi per mettere bigliettini del parcheggio, è stata molto romantica.
Ho accompagnato Santa e il suo fidanzatino in stazione da dove lui ritornava a Parigi, poi siamo stati dal cinese per degli stivali nuovi per lei, poi sono stato dal ferramente per comprare un filo... visto che devo cercare di aggiustare l' accendisigari in macchina per alimentare il tom tom... altrimenti è inutile... cazzo quanto ho camminato!! Mi ha chiamato Bruna la fumettara oggi... che bello sentire la sua voce! E stasera mi vedo con Adriana, sempre Ragusana... insomma sono tutti qui, ieri il concerto sembrava la frazione staccata di Ragusa e Siracusa, la gente cantava e il tipo del locale si convinceva che fossi conosciuto.
Al supermercato ho visto un tipo piegato come una gobba, barbuto, simpatico in viso che aveva comprato un sacco di campari e un pacco di barilla... pasta e campari.... ahimè... mi faceva tenerezza... eppure leggevo un passato in lui... forte avvincente... non lo so mi ricordava un pirata... ormai stanco.
Ora bevo una birra ghiacciata e mi preparo psicologicamente per affrontare Firenze domani e per spostare nuovamente la macchina che non può stare dov' è oltre le 00:30 ARRRGGGGHHHHHHHHHHHHHH.... odio guidare in città!!

1 commento:

  1. Se un può ti può consolare ti anticipo che da noi non troverai traffico ne grattini, ma tanto giardino, ingresso indipendente col cancello e il mare non molto lontano. Certo non è il tuo mare, se no mica mi facevo 700km quasi ogni anno per venire a vederlo... però lontanamente lo ricorda.
    Adesso all'ansia non ci pensare e se torna scacciala via come fanno i buoni con i cattivi, goditi il viaggio che Firenze è una meraviglia!

    RispondiElimina